01Gradara, in breve
Una gita nell’entroterra dall’Hotel Viking, hotel 3 stelle della famiglia Antonioli a Viserbella di Rimini: gradara è il borgo murato con la Rocca della leggenda di Paolo e Francesca, appena oltre il confine con le Marche, a due passi da Cattolica.
Dall’hotel sono 36,7 km, circa 50 minuti in auto: una mezza giornata o una giornata intera, e la sera si torna al mare e alla nostra cucina romagnola. Sagre e feste del periodo sono nella pagina eventi a Rimini.

| Dove | Rocca di Gradara, Piazza Alberta Porta Natale 1, 61012 Gradara (PU) |
|---|---|
| Dall’hotel in auto | 36,7 km, circa 50 minuti |
| Quando andarci | tutto l’anno; in autunno sagre e fiere |
02La storia
- Gradara sorge su un colle a 142 metri sul livello del mare, al confine tra Marche ed Emilia-Romagna, in posizione strategica e con vista sulla costa.
- Il nucleo originario della Rocca risale al XII secolo ed è riconoscibile nella possente Torre del Mastio, che al suo interno conserva ancora una grande cisterna per l’acqua, utile ai soldati durante i lunghi assedi.
- Tra il Duecento e il Trecento Gradara passò ai Malatesti, signori di Verucchio e poi di Rimini; nel 1463 la Rocca fu espugnata da Federico di Montefeltro e affidata agli Sforza di Pesaro.
- Nel 1494 Giovanni Sforza fece eseguire lavori alla Rocca, ricordati da un’iscrizione sul ponte levatoio, probabilmente per accogliere la giovane sposa Lucrezia Borgia; nella Rocca si visita ancora il Camerino di Lucrezia Borgia, nel torrione di nord-est.
- Il borgo è racchiuso tra due cinte di mura: con il nome rocca si indica il nucleo più antico e più alto, mentre il castello è l’intero borgo compreso entro la cinta muraria. Si può passeggiare anche sulle mura merlate.
- La leggenda vuole che Gradara sia lo scenario della tragedia di Paolo e Francesca, raccontata da Dante nel V canto dell’Inferno: Francesca da Polenta, sposa di Gianciotto Malatesta, e il cognato Paolo sarebbero stati sorpresi e uccisi nel settembre 1289. I protagonisti sono esistiti davvero, ma molti dettagli della vicenda appartengono alla tradizione letteraria.
03Cosa vedere
La Camera di Francesca fu allestita negli anni Venti del Novecento dall’ingegnere Umberto Zanvettori, ispirandosi alla tragedia di D’Annunzio: vi si trovano il leggio con il libro “galeotto” e la botola da cui, secondo il racconto, Paolo avrebbe tentato la fuga.
L’aspetto attuale delle sale si deve al restauro voluto da Umberto Zanvettori tra il 1921 e il 1923, che ricostruì anche l’esterno danneggiato dal terremoto del 1916. Nel 1928 la Rocca fu venduta allo Stato italiano.
Tra le opere esposte nella Rocca ci sono la pala di Giovanni Santi con la Madonna in trono con il Bambino (1484), una terracotta invetriata di Andrea Della Robbia nella cappella e il fregio della Sala della Passione dipinto da Amico Aspertini.
Gradara fa parte dei Borghi più belli d’Italia, ha la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano ed è stata eletta Borgo dei Borghi nel 2018.
Durante l’anno il borgo ospita eventi come l’Assedio al Castello, Gradara d’Amare e il Castello di Natale.

Fonti: gradara.org · roccadigradara.org · cultura.gov.it. Notizie verificate a ottobre 2026.
04Informazioni per la visita
Passeggiare nel borgo è libero. La Rocca demaniale è un museo statale: dal 1° ottobre 2026 apre il lunedì dalle 9:30 alle 13:15 (ultimo ingresso 12:30) e da martedì a domenica dalle 9:30 alle 18:30 (ultimo ingresso 17:50). Il biglietto intero costa 10 euro, il ridotto per i giovani dai 18 ai 25 anni 2 euro; l’ingresso è gratuito per i minori di 18 anni, ogni prima domenica del mese, il 25 aprile, il 2 giugno e il 4 novembre. La Rocca ha un ascensore; i cani entrano solo nel trasportino, mentre nel borgo possono circolare al guinzaglio. Intorno al borgo ci sono diversi parcheggi a pagamento, tra cui il piazzale Paolo e Francesca per camper e autobus; a circa 50 metri dal castello c’è il parcheggio privato dei Cipressi. In auto si esce al casello A14 di Cattolica e si seguono le indicazioni per Gradara.
Orari e prezzi possono cambiare: prima di andare controlla sempre il sito ufficiale.
Fonti: gradara.org · cultura.gov.it. Notizie verificate a ottobre 2026.
05Come arrivare dall’Hotel Viking
In auto: 36,7 km, circa 50 minuti. Ti consigliamo il percorso e i parcheggi più comodi alla reception, e su richiesta ti prepariamo il pranzo al sacco.
Il tuo posto auto in hotel resta nel parcheggio privato, recintato e videosorvegliato. Altri borghi da unire nella stessa giornata sono qui sotto.

06Nei dintorni
- Gabicce Monte e Gabicce Mare
- Cattolica
- Pesaro
- Urbino
- San Leo
- Verucchio e la sua Rocca
- Montefiore Conca
- Mondaino e Montegridolfo
Tutti i borghi in una pagina: entroterra e borghi da visitare. Altre idee in cosa fare a Rimini.
07Cosa dicono gli ospiti
Cosa scrivono gli ospiti delle gite nell’entroterra.
Le gite
«Possibilità di prenotare gite nell’entroterra tramite l’assistenza del personale alla reception»
Mare e colline
«vista dal balcone ottima verso il mare da una parte e nell’entroterra dall’altra»
08Domande frequenti
La storia di Paolo e Francesca è avvenuta davvero nella Rocca di Gradara?
Paolo Malatesta e Francesca da Polenta sono personaggi realmente esistiti, ma le notizie storiche sono poche. La tradizione letteraria indica Gradara come possibile scenario della tragedia, e nella Rocca si visita la Camera di Francesca, allestita negli anni Venti del Novecento ispirandosi al dramma di D’Annunzio.
Quando si entra gratis alla Rocca di Gradara?
L’ingresso è gratuito ogni prima domenica del mese, il 25 aprile, il 2 giugno e il 4 novembre, e sempre per i ragazzi sotto i 18 anni.
Quanto dista Gradara dall’Hotel Viking?
36,7 km, circa 50 minuti in auto da Viserbella di Rimini.
Quanto tempo serve per visitare Gradara?
Mezza giornata basta per il centro e il monumento principale; con un pranzo in osteria e un altro borgo vicino diventa una bella giornata intera.
Dove dormire per visitare i borghi della Valmarecchia e della Valconca?
All’Hotel Viking di Viserbella di Rimini: hotel 3 stelle a 100 metri dal mare, con parcheggio privato, aperto tutto l’anno, comodo per le gite nell’entroterra.
Conviene andare a Gradara in autunno?
Sì: in autunno l’entroterra ha le sagre, le castagne e i colori delle colline; controlla le date sul sito del comune.



