01Grotte di Onferno, in breve
Piccolo comune della Valconca che custodisce la Riserva naturale di Onferno e le sue grotte di gesso, dove vive la più grande colonia di pipistrelli della regione: un'escursione facile e diversa dal solito, a mezz'ora dal mare.
Dall’Hotel Viking, hotel 3 stelle della famiglia Antonioli a Viserbella di Rimini, sono 37,9 km fino alle grotte, circa 1 ora in auto: si parte dopo colazione e la sera si torna al mare e alla nostra cucina romagnola. Altre idee nella pagina entroterra e borghi da visitare.

| Dove | Grotte di Onferno e Riserva naturale orientata di Onferno, Via Provinciale Onferno 50, Castello di Onferno, 47855 Gemmano (RN) |
|---|---|
| Dall’hotel in auto | 37,9 km fino alle grotte, circa 1 ora |
| Quando andarci | tutto l'anno; in primavera per camminare nella riserva, in estate per vedere la grande colonia di pipistrelli |
02La storia
- Gemmano sorge a 404 metri di altitudine nella media Valle del Conca, con lo sguardo da un lato verso il mare e dall'altro verso le terre del Ducato di Urbino.
- Il territorio appartenne agli arcivescovi di Ravenna; nel 1356 se ne impadronì Galeotto Malatesta e rimase ai Malatesta fino al 1504, quando passò alla Chiesa.
- Sulla rupe di gesso di Onferno sorgeva il Castrum Inferni: il nome viene dalla tradizione che vedeva nella grotta una porta dell'inferno, per i vapori che ne uscivano. Una tradizione locale vuole anche che Dante si sia ispirato a queste grotte.
- La prima esplorazione scientifica delle grotte fu condotta dal naturalista Quarina nel 1916.
- Durante la Seconda guerra mondiale il paese fu raso al suolo nella battaglia di Gemmano, sulla Linea Gotica.
- La Riserva naturale orientata di Onferno è stata istituita nel 1991 e i gessi di Onferno fanno parte del sito UNESCO Carsismo nelle evaporiti e grotte dell'Appennino settentrionale.
03Cosa vedere
Le Grotte di Onferno sono un complesso carsico nel gesso tra i più importanti d'Italia. Un antico torrente sotterraneo ha scavato meandri, grandi sale e volte con forme di gesso sospese, attraversando da parte a parte la rupe su cui sorge il borgo. La visita è sempre guidata, con casco e luce forniti all'ingresso, e inizia con una breve discesa nel bosco fino all'imbocco della grotta.
Le grotte ospitano la colonia di pipistrelli più importante della regione: oltre 6.000 esemplari di sei specie protette. Il periodo in cui sono più numerosi è l'estate, quando le femmine si radunano per far nascere i piccoli.
Il Museo naturalistico si trova nell'antica pieve di Santa Colomba, completamente restaurata. Vetrine e postazioni interattive raccontano la geologia del gesso, le grotte, la flora e la fauna della riserva. Per chi scende in grotta l'ingresso al museo è compreso.

La Riserva naturale orientata di Onferno copre 274 ettari di boschi, calanchi e affioramenti di gesso. È attraversata da sentieri segnalati da percorrere a piedi, in bici o a cavallo, ed è ricca di rapaci, caprioli, istrici e di oltre 400 specie vegetali.
Il piccolo borgo di Onferno, raccolto attorno a una corte chiusa, regala dalla piazzetta una bella vista sulla Valle del Conca, con San Marino sullo sfondo e Sassofeltrio in primo piano.
Sulla collina di Gemmano si trova il Santuario della Madonna di Carbognano: nacque intorno al 1260 come convento francescano sui resti di un antico tempio romano e fu consacrato alla Madonna nel 1500. Tra Gemmano e Montefiore si apre invece la valle del torrente Ventena, un angolo ancora selvatico con una buona rete di sentieri.
Fonti: riviera.rimini.it · it.wikipedia.org · en.wikipedia.org · isprambiente.gov.it. Notizie verificate a ottobre 2026.
04Feste e sagre
- Sagra della pappardella al cinghiale (settimana di Ferragosto; nel 2026: 12-15 agosto): Pappardelle fatte a mano e sugo di cinghiale nel centro storico di Gemmano, organizzata dalla Pro Loco, con orchestre la sera dalle 18.
Le date cambiano ogni anno: controlla sempre prima di partire. Fonti: riviera.rimini.it.
05Informazioni per la visita
Le Grotte di Onferno sono aperte tutto l'anno con visite guidate a cura dell'associazione La Nottola; la prenotazione telefonica è consigliata perché i posti per turno sono limitati. Biglietto: intero 10 euro, ridotto 8 euro, con ingresso compreso a riserva, centro visite e museo naturalistico (prezzi indicati dal portale ufficiale Riviera di Rimini, consultato a ottobre 2026). La visita dura circa 90 minuti in estate e 60 in inverno. Dentro la grotta la temperatura resta intorno ai 12-14 gradi tutto l'anno e il fondo è umido e scivoloso: servono scarpe da trekking con suola scolpita e una giacca leggera impermeabile. Il percorso non è accessibile alle persone con disabilità. L'accesso può essere sospeso temporaneamente per tutela della fauna o manutenzione. Giorni e orari dei turni cambiano durante l'anno: conviene verificarli prima. Info e prenotazioni: +39 389 199 1683, onferno@nottola.org, pagina Facebook Grotte di Onferno. In auto da Rimini: SP 31 fino a Coriano, poi SP 18 verso Gemmano e cartelli per Grotte di Onferno.
Orari e prezzi possono cambiare: prima di andare controlla sempre il sito ufficiale.
Fonti: riviera.rimini.it · isprambiente.gov.it · monasteriemiliaromagna.it. Notizie verificate a ottobre 2026.
06Come arrivare dall’Hotel Viking
In auto: 37,9 km fino alle grotte, circa 1 ora. Ti consigliamo il percorso e i parcheggi più comodi alla reception, e su richiesta ti prepariamo il pranzo al sacco.
Il tuo posto auto in hotel resta nel parcheggio privato, recintato e videosorvegliato. Altre mete da unire nella stessa giornata sono qui sotto.

07Nei dintorni
Tutti i borghi in una pagina: entroterra e borghi da visitare. Altre idee in cosa fare a Rimini.
08Cosa dicono gli ospiti
Cosa scrivono gli ospiti delle gite fuori porta.
Le gite
«Possibilità di prenotare gite nell’entroterra tramite l’assistenza del personale alla reception»
Mare e colline
«vista dal balcone ottima verso il mare da una parte e nell’entroterra dall’altra»
09Domande frequenti
Quanto costa visitare le Grotte di Onferno e quando sono aperte?
Le grotte sono aperte tutto l'anno con visita guidata. Il biglietto costa 10 euro intero e 8 euro ridotto e comprende anche riserva, centro visite e museo. I turni cambiano a seconda del periodo, quindi conviene prenotare al numero +39 389 199 1683 o scrivere a onferno@nottola.org.
Quanto dura la visita alle grotte?
Circa 90 minuti in estate e 60 minuti in inverno. Se vuoi vedere anche il museo, il borgo e fare una passeggiata nella riserva, calcola mezza giornata.
Come bisogna vestirsi?
Dentro la grotta ci sono circa 12-14 gradi tutto l'anno e il fondo è umido e scivoloso. Servono scarpe da trekking con suola scolpita e una giacca leggera impermeabile, anche in piena estate. Casco e luce vengono forniti all'ingresso.
Si vedono davvero i pipistrelli?
Sì. Le grotte ospitano oltre 6.000 pipistrelli di sei specie protette, la colonia più importante della regione. In estate sono molto più numerosi; durante la visita si osservano senza disturbarli.
Le grotte sono adatte ai bambini e alle persone con disabilità?
Il percorso è semi speleologico ma alla portata delle famiglie, con guide abituate ai più piccoli. Non è invece accessibile alle persone con disabilità, perché il sentiero e la grotta sono lasciati il più possibile naturali.
Quanto dista Grotte di Onferno dall’Hotel Viking?
37,9 km fino alle grotte, circa 1 ora in auto da Viserbella di Rimini.
Dove dormire per visitare Grotte di Onferno?
All’Hotel Viking di Viserbella di Rimini: hotel 3 stelle a 150 metri dal mare, con parcheggio privato, aperto tutto l’anno, comodo per le gite fuori porta.



