Rimini
La città di Rimini, il centro storico, dai galli ai romani, il medioevo e il rinascimento.
- La città romana: Anfiteatro, Arco d'Augusto, Ponte di Tiberio, il foro, le vie romane, la Domus del chirurgo.
- La città medievale: Il palazzo dell'arengo, il palazzo del podestà, la chiesa di Sant'Agostino.
- La città rinascimentale: Il castello Malatestiano, il Tempio Malatestiano, la fontana della pigna.
- La città moderna: Il Grand Hotel, Il grattacielo, gli alberghi e il divertimentificio.
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"Insediamento villanoviano, diventa celtico nel 390 a.c. e nel 268 a.c. diventa colonia romana di diritto latino, da qui inizia la conquista della pianura padana e successivamente dell'Europa."
La presa di questo borgo marittimo da parte dei romani, la fortificazione, l'insediamento di veterani da un lato chiude uno dei due corridoi principali che dalla pianura padana arrivano a Roma e inizia la conquista della Gallia Cisalpina, da qui passano le truppe di Giulio Cesare e nel foro di Ariminum disse "il dado è tratto" dando inizio alle guerre civili e al successivo Impero.
L'importanza della città romana si evince anche dai resti che ancora oggi si possono ammirare, il ponte di Tiberio, l'Arco d'Augusto, l'anfiteatro, la Domus del Chirurgo un sito archeologico molto bello e assolutamente da non perdere.
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"L'era dei comuni inizia e vede Rimini una delle città più importanti e attive, i Malatesta di Verucchio si insediano, il Mastin vecchio, Paolo e Francesca sono citati da Dante nella sua Divina Commedia."
Il medioevo è un periodo di rinascita per la città di Rimini che ha visto dopo la caduta dell' impero romano un lungo periodo di guerre e invasioni che ne ha causato spopolamento sia della città sia del contado. Di questo periodo i palazzi comunali (Arengo 1204, Podesta 1334) e la piazza principale della città non è più il foro (poi piazza Giulio Cesare e infine 3 Martiri) ma la piazza del Comune o della Fontana (oggi Cavour) infine la chiesa di Sant'Agostino del XIII secolo. In questo perido viene riconosciuta l'indipendenza di San Marino.
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"I Malatesta hanno lasciato alcuni gioielli architettonici da non perdere come il castello Malatestiano, spesso sede di mostre e il Tempio capolavoro sebbene non completo di Leon Battista Alberti."
La signoria dei Malatesta arriva al suo massimo splendore e costruiscono una fortezza a fianco della piazza comunale, ristrutturano con idee all'avanguardia la chiesa francescana di famiglia chiamando l'umanista e architetto Leon Battista Alberti. Pochi anni dopo a Rimini apre la prima Biblioteca pubblica, a disposizione della cittadinanza, grazie ad Alessandro Gambalunga.
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"Rimini ha avuto il suo ruolo sia nel risorgimento, sia nelle seconda guerra mondiale dalla quale ne fu quasi completamente distrutta."
Dai primi moti rivoluzionari ottocenteschi, la romagna era famosa per essere la parte delle terre papali più turbolenta, fino all'unità d'Italia non manca mai l'appoggio alla causa repubblicana. La seconda guerra mondiale lascia la città distrutta, il dopoguerra vede la crescita tumultuosa delle strutture turistiche anche in maniera disordinata e negli ultimi 20 anni è iniziata la riqualificazione delle strutture e delle città.
Una passeggiata in centro con i suoi negozi, osterie, piadinerie e altri cibi da strada è senz'altro una esperienza meritevole. Uno su tutti la piada rimininese.
Infine un bel video per finire girato in primavera da Claudio Mortini.

































